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American Imperial Stout – esperimenti

by 31/07/2014 0 comments

20140731-105237-39157238.jpgSaltellando fra le alte e le basse, fra le luppolate e le acide, giungo finalmente ad un’imperial stout. La ricetta era già pronta da tempo, luppoli e malti erano ai nastri di partenza da qualche mese ma avevo sempre preferito altre birre. Non questa volta.
Il caldo non mi spaventa e allora alle ore 14.30 (pazzo) i miei 10kg di malto da macinare non fanno paura. La cosa che più mi spaventa è l’efficienza del mio impianto  con densità così alte e difatti dopo il mash ho dovuto correggere al volo le aggiunte di luppolo per restare nel rapporto BU:GU che avevo previsto.

 

OG:1.087 IBU:83 EBC:104 FG:1.022

MALTI
Maris Otter
Flaked Wheat
Flaked Oats
Roasted Barley
Black
Chocolate

LUPPOLI (aggiunte a 60-30-15-5 minuti)
Chinook
Centennial

LIEVITO
US-05

La ricetta prevede il grist in versione pompata della Stout che ha vinto a Brassare Romano nel 2012 pompata, per i luppoli invece ho scelto qualcosa di americano dopo aver letto  delle informazioni sulla Yeti di Great Divide. Speriamo bene.
Poteva mancare un problema durante la cotta? Direi di no: a metà cotta il ginocchio fa crack, evito ogni commento.

Come detto al principio, l’OG misurata prima della bollitura era decisamente più bassa del previsto, a questo punto potevo aggiungere estratto o zucchero per tirarla un po’ su ma ho scelto di lasciare tutto invariato. Ho ricalibrato le aggiunte e via con una bollitura vigorosa per 90minuti a 104°.
Raffreddamento e inoculo del lievito come da copione.

Al termine della fermentazione, durata 7gg, viene il bello: si parte con le sperimentazioni. I 19lt rimanenti dopo il travaso verranno divisi in  3 parti: 9+5+5lt. Le due dame da 5lt ospietranno rispettivamente 20gr di fave di cacao tostate e schiacciate grossolanamente e 20gr di caffè Etiope 100% Arabica, sempre rotto grossolanamente,  gentilmente offerto dall’amico Francesco Cassone. Prima di effettuare il travaso ho versato sul fondo delle dame il caffè e il cacao e poi ho effettuato il travaso. Caffè e cacao tendono a salire in superficie ma un paio di volte al giorno vado a smuovere le dame per rimescolare un po’ le cose. I rimanenti 9lt adesso sono nel fermentatore piccolo. Avrebbero dovuto ospitare le oak cubes ricavate da botti di bourbon ma devo ancora decidere cosa farne.

Stay tuned!

 

 

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